Comune di COLLEPARDO
(Frosinone) - Italia

La MAGICA NOTTE di SAN GIOVANNI

ogni anno, la sera del 23 giugno

 L'edizione 2012 si è svolta all'ingresso del paese, nel piazzale sottostante il Montano dei Frati (Via per Alatri).

  Ogni anno, il 21 giugno, il Sole raggiunge la sua massima altezza sull'equatore: si verifica quindi il fenomeno astronomico del giorno più lungo e, di conseguenza, della notte più corta dell'anno. Questo appuntamento molto particolare del calendario è chiamato "solstizio d'estate" e segna, appunto, l'inizio ufficiale dell'estate. Esso, proprio per questa particolarità, ha sempre fornito occasione per singolari festeggiamenti e cerimonie, dalle antiche origini pagane e celtiche. Successivamente il cristianesimo (spostandola leggermente al 24 giugno, esattamente a mezz'anno di distanza dal Natale) ha dedicato questa ricorrenza alla Natività di San Giovanni Battista, colui che precorre Gesù Cristo e che poi lo battezza nelle acque del fiume Giordano.  Marco Sarandrea davanti al falò

  Nel corso dei secoli questa nottata ha conservato una sua propria ritualità, avente lo scopo di difendere gli uomini e le loro case da diavoli, malefìci e più in generale da ogni influsso negativo.

  A Collepardo questa antichissima tradizione non è mai scomparsa, grazie soprattutto, negli anni più recenti, a Mario Sarandrea e, successivamente, a suo figlio Marco (titolare dell'omonima liquoreria-erboristeria).  Il falò

 

  D'altra parte Collepardo ha sempre avuto un legame molto forte con il culto di San Giovanni, basti pensare che la Chiesa parrocchiale, al centro del paese, venne fatta ricostruire intorno alla metà del XV secolo da Papa Martino V utilizzando elementi architettonici provenienti dalla Basilica romana di San Giovanni in Laterano. E, appena usciti dalla Chiesa, la caratteristica stradina che scende dalla Piazza è appunto dedicata a S. Giovanni (tra l'altro vi si può ammirare un bellissimo portale in pietra sormontato da un antico stemma del paese).

  Ogni anno la manifestazione inizia la sera precedente e precisamente  alle ore 21,30 del 23 giugno.  Balli popolari

  Protagonisti dell'evento sono la pianta dell'Artemisia ed i fiori, in particolare l'Iperico, chiamato anche "Erba di San Giovanni" o "Scacciadiavoli".

  Come nell'antichità, questa serata è l'occasione per rivivere antiche atmosfere attraverso racconti, leggende, musiche e balli popolari, tutti in cerchio attorno ad un grande falò. Si assiste inoltre alla preparazione della "Guazza di San Giovanni" (acqua con infusione di fiori raccolti sul momento), con la quale avviene il tradizionale "Battesimo del Compare": ognuno, munito di un mazzo di fiori, "battezza" colui o colei che, da quel momento, diviene suo "Compare di San Giovanni".  Balli popolari

 

  L'organizzazione della Festa è curata dall'Associazione "Hortus Hernicus", dall'Associazione culturale "Il Gattopardo" e dall'Associazione "Pro Loco", con il patrocinio del Comune di Collepardo.

Nel 2012, per la prima volta, grazie a Sylvie Musarò, allieva del prof. Marco Sarandrea, la festa si è svolta in contemporanea anche a Ginevra (Svizzera), dove sono stati installati degli altoparlanti che hanno trasmesso in diretta lo svolgimento della manifestazione di Collepardo.

 

Video della Notte di San Giovanni 2004


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