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Comune di COLLEPARDO
(Frosinone) - Italia

Personaggi:

Marina Tagliaferri

Marina Tagliaferri
(1953)

Marina TAGLIAFERRI è nata a Roma il 13 dicembre 1953 da Ubaldo Tagliaferri, originario di Collepardo (FR), e da Marcella Sebastiani, romana.

Diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", è attrice di teatro, cinema e televisione, oltre che doppiatrice.

All'inizio della sua carriera ha lavorato con importanti compagnie teatrali, partecipando a: "Amleto" (1974) con Carmelo Bene, "Il Vantone" con Mario Scaccia, "Misura per Misura" con Gabriele Lavia, "Il Ventaglio" regia di Luigi Squarzina, "Liolà" con Ugo Pagliai e Paola Gassman, "Otello" con Enrico Maria Salerno, "Il ritorno di Casanova" con Giorgio Albertazzi.

Al cinema ha recitato, tra gli altri, in "Mignon è partita" (1988) per la regia di Francesca Archibugi e in "Senza pelle" (1992) per la regia di Alessandro D'Alatri.

Dal 1996 è protagonista della serie televisiva "Un posto al sole" (RaiTre), nel ruolo di Giulia Poggi.

Ha partecipato anche a numerose altre fiction tv, tra cui: "Disperatamente Giulia" (1989), "I ragazzi del muretto" (1991), "Linda e il brigadiere" (1997) ed altre.

Come doppiatrice ha lavorato, tra gli altri, a "L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva" (2012) e ha doppiato l'attrice Meryl Streep nel film "Dove eravamo rimasti" (2015).

Nel 2014 è stata insignita del premio "Donna dell’anno" dall’Associazione Italiana Culturale di New York.

La sua (parziale) cinematografia si può trovare sul sito specializzato IMDb.

Nel 2006 ha pubblicato, per le edizioni Sperling & Kupfer Rai Eri, un libro dal titolo "Un posto ...a tavola", in cui presenta molte sue rielaborazioni di ricette e, nello stesso tempo, parla della sua storia personale e professionale, non mancando di rievocare le sue origini collepardesi.

Nel libro infatti vengono più volte citati episodi della vita di Marina nel nostro paese. Sono anche riprodotte alcune foto d'epoca dei suoi avi e della stessa Marina che, quando i suoi impegni di lavoro lo consentono, torna volentieri nei luoghi della sua fanciullezza.

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A cura di Maurizio Grande
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