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Comune di COLLEPARDO
(Frosinone) - Italia

Personaggi:

Giuseppe Tancredi

Frontespizio di un'opera di
Giuseppe Tancredi
(1829-1874)

Giuseppe TANCREDI nacque a Collepardo (FR) il 2 ottobre 1829 da Francesco Antonio Tancredi e da Maria Costanza Galli.

Dopo aver compiuto gli studi di letteratura latina, italiana e greca nel Seminario vescovile di Alatri intraprese quelli di filosofia, teologia e giurisprudenza nella UniversitÓ di Roma.

Ordinato sacerdote, fu nominato Professore di Eloquenza per la lingua latina, italiana e greca nello stesso Seminario di Alatri, dove insegnò per sei anni. A seguito di concorso, vinse la cattedra di letteratura latina e italiana nel Liceo Ginnasio di Frosinone, che tenne per 12 anni, fino al 1871, quando, sempre con regolare concorso, passò ad insegnare presso il Collegio della Pace in Roma.

Grande appassionato di letteratura e di storia, fu scrittore, oratore e poeta, autore di numerose opere, di cui molte videro la stampa, ma tante altre rimasero manoscritte.

Diversi articoli a carattere storico e poesie furono pubblicati sulla rivista "L'Album - Giornale di Letteratura e di Belle Arti", un settimanale romano che uscì fino al maggio 1862 e sul quale scrivevano i maggiori studiosi dell'epoca, tra i quali anche il poeta G. Gioacchino Belli.

Scrisse una "Memoria del 29 giugno 1863" in occasione della visita che il Pontefice Pio IX fece a Frosinone in quel giorno.

Nell'aprile 1866 la Tipografia Pontificia Marietti stampò una sua opera sulla vita e l'operato dei due Papi frusinati S. Ormisda e S. Silverio, nel quale, tra l'altro, vengono tradotte 81 lettere inviate o ricevute dal Papa S. Ormisda. Il successivo 5 maggio, giorno dedicato a S. Pio V, due copie del volume furono consegnate a Papa Pio IX, che si espresse poi con lusinghieri giudizi. Quest'opera è ritenuta ancora oggi fondamentale per lo studio dei due Pontefici.

Tra le altre opere pubblicate ricordiamo anche saggi sulla Divina Commedia e uno studio su "Gli Obelischi di Roma".

Tra le opere non pubblicate, invece, molto interessante è la "Storia degli Ernici antichi", purtroppo rimasta incompiuta, e un manoscritto su "Cose di Collepardo, Anagni e Terracina" che per˛ al momento risulta irreperibile.

Tra il 1868 e il 1870 preparò un'accurata ricerca sul Concilio di Trento, con 483 documenti inediti, ma il Papa questa volta non acconsentì alla sua pubblicazione e volle il manoscritto per la sua biblioteca privata. Nonostante il lavoro fosse ricompensato con 1.000 lire, questo episodio lasciò il Tancredi molto deluso e amareggiato.

Il 18 luglio 1874, nel V centenario della morte del grande Poeta, pronunciò un discorso su "Il Petrarca e la Nostra Donna", che fu pubblicato sul periodico "La Vergine".

Giuseppe Tancredi morì a Collepardo il 9 novembre 1874, a soli 45 anni. A lui è intitolata una strada nel centro storico del paese.

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A cura di Maurizio Grande
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Bibliografia:
I. Barbagallo, Frosinone, Lineamenti storici dalle origini ai nostri giorni, 1975
A. Santucci, Articolo sul giornale "Gazzetta ciociara" del 20 dicembre 1964
A. Santucci, Articoli sulla rivista "Terra Nostra", novembre 1964 e settembre 1965
Ulteriori notizie su Tancredi sono reperibili sulla pagina internet a cura del Comune di Frosinone

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